DigitalHipps Keyborg
www.digitalhipps.com
di Jurij Gianluca Ricotti
jurij@tevac.com

Il giappone sembra essere il paese numero 1 al mondo per stranezze, e quando si parla di Macintosh rappresenta il fan più accanito in senso stretto. Tantè che la Apple prepara un Macworld expo apposito per sol levante.
Una simpatica società giapponese, la DigitalHipps ha messo in commercio delle tastiere alternative per i powerbook. Queste tastiere sono chiamate Keyborg e sono identiche, per materiali, a quelle che produce la Apple. La Keyborg viene distribuita in diversi colori o configurazioni. I colori in vendita sono Red, Black, Gray e Galaxy Blue. In alternativa esistono anche la versione Ghost Rossa e Blue assulutamente priva di scritte, per chi conosce la tastiera a menadito e non abbisogna dei simboli indicati sopra. E possibile inoltre richiedere anche una tastiera mista, con colori diversi per le diverse sezioni della tastiera, oppure acquistare soltanto una o più parti della tastiera. Questo è utile in quanto i possessori delle tastiere non USA possano sostituire soltanto alcuni tasti. Chi ha tastiera italiana, ad esempio, non potrà sostituire tutti i tasti per motivi di incompatibilità, infatti lo Shift sinistro della tastiera italiana è più piccolo di quella americana e stessa cosa per il tasti Enter sinistro. Per la stessa ragione i simboli sopra i tasti come la @ sono disposti in maniera diversa. Per chi invece ha già tastiera USA nessun problema.
Abbiamo ordinato la Keyborg versione GalaxyBlue ed abbiamo personalizzato un PowerBook FireWire soltanto in alcune parti, sostituendo il tasti funzione, il Tab, il CapsLock, Function, Mela, Option, CTRL, Barra, Enter, Shift destro, Delete e le freccie del cursore. Lesperimento è stato gradevole e di facilissima installazione. Per sollevare i tasti si consiglia di utilizzare un Plettro o Pick per chitarra ottimo per fare leva sotto il tasti e staccarlo con delicatezza.

Pregi e difetti: purtroppo la Keyborg è costruita soltanto per i possessori di Pismo o PowerBook (FireWire) e Lombard (BronzeKey), e non tutti i tasti possono essere sostituiti per chi ha già la tastiera italiana qzerty e ci si è abituato da sempre. In compenso si possono ordinare soltanto alcuni tasti o parti di tastiera da sostituire per personalizzare al massimo il proprio PB o sostituire tasti danneggiati. Il prezzo può apparire alto per il mercato italiano visto il cambio giapponese e la tramutazione in dollari fa si che la Keyborg completa costi 79$, i tasti funzione 14$, i tasti numerici 26$, le lettere alfabetiche 29$, i Command Keys 32$, i tasti cursore 6$. La Keyborg è acquistabile sul sito con carta di credito. Però si sa certe stranezze si pagano. I tasti inoltre sono leggermente più bassi di quelli prodotti dalla Apple e non si rischia quindi di rigare lo schermo LCD. Le font sulla tastiera possono essere di due tipo: Techno e Normal, perchè prenderle Normal quando possiamo averle Techno? La versione Ghost ci sembrava troppo anche per noi.
Jurij Gianluca Ricotti
jurij@tevac.com